Categories: Writings

Although  I use a computer since 2001 I had not experienced directly the existence of viruses, and also I was feeling that a default installation of the OS could give an almost secure environment. This was because since May 2003 I was using  always and everywhere a GNU/linux based OS and because in the first two years, when I used Windows ME (shipped with the computer), I hadn’t an Internet connection (at that time there were only dial-up, and it was too slow and too expensive), there weren’t usb memory stick and cd-burner were really really expensive, so although my OS could be vulnerable there were no vehicles of transmission. (more…)

Published on PaperUni Anno 0, Numero 5.

Abbiamo da pochi giorni celebrato il “Giorno della Memoria”. Ricorrenza istituita da una legge del Parlamento italiano nell’estate del 2000, e fissata per “il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini Ebrei”.

Editoriale: “Basta “virtuale”! La vita &grave un’altra cosa”
Argomento del mese: “Droga da Social Network”, “E se Google comprasse Facebook?”, “Un motore di decisioni!”
Vita da studente: “Sede che vai… servizio che trovi!”, “Un viaggio tra i corridoi… e nel tempo”, “Programma Erasmus”
Innovazione: “Sorpresi con le mani in plasma”, “Un’oasi… sul mare”
Ricerca:“Una nave in un click: Fotogrammetria ed ingegneria navale”
Ambientiamoci: “Copenaghen 2009: summit sul clima”, “E tu cosa fai? Decidi di non essere stupido”
Di tutto un po’: “My two cents: Memorie dal primo giorno della memoria”, “L’Agenda”, “Il CD: Editors: In This light and on this evening”, “Il Cineforum: A Beautiful Mind”

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Published on PaperUni Anno 0, Numero 2.

Quotidianamente ci si ritrova ad affrontare dei contraddittori, per i più disparati motivi, politica, religione, scienza, lavoro, questioni legali e nelle più diverse modalità: discussione al bar, pianificazione o realizzazione di progetti contrapposti, dibattito televisivo, scontro allo stadio, duello alla sciabola e chi più ne ha più ne metta.

Tuttavia nessuno, o comunque in pochi lo fanno, si pone la domanda “e se fossero gli altri ad avere ragione?” In fondo, non è impossibile che la propria posizione sia sbagliata: se ci sono due tesi contrapposte e mutuamente esclusive allora, per certo, almeno una deve essere necessariamente sbagliata. Qualcuno erroneamente potrebbe speculare su questa semplice proposizione per dimostrare che la propria posizione sia l’unica possibile, tuttavia non funziona così: non è vero che in presenza di più teorie in contraddizione ce ne deve essere necessariamente una corretta; ma questa è un’altra storia. (more…)

Editoriale: “E se gli altri avessero ragione?”
Argomento del mese: “Le licenze software”"
Vita da studente: “Un nuovo calendario per la facoltà di Scienze e Tecnologie”, “Vita da matricola”, “Punto F”
Ambientiamoci: “Il Po reclama la sua acqua”
Innovazione: “Nuvole e internet”, “Ritorno alla Luna”
Ricerca:“Polvere di Stelle”
Di tutto un po’: “Il Cineforum: Bastardi Senza Gloria”, “La libreria: Il Giorno Prima Della Felicità”, “La sala giochi: “World Of Goo”

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